NEL RICORDO DI SALVATORE SCOTTO DI SANTILLO

Il Centro Internazionale Radio Medico (C.I.R.M.) partecipa, addolorato e commosso, al lutto della famiglia per la scomparsa del Capitano Salvatore Scotto di Santillo, uno dei decani del Collegio dei Benemeriti della Fondazione, tra l’altro, consigliere di amministrazione di CIRM SERVIZI per alcuni mandati. Salvatore tanto si è speso, in oltre mezzo secolo, per lo sviluppo del C.I.R.M. e la realizzazione di tanti nostri progetti, contribuendo in maniera significativa a mantenere contatti con le marinerie e proponendo iniziative che hanno contribuito allo sviluppo attuale del C.I.R.M. Lo ricorderemo sempre con grande affetto per la sua simpatia, l’immancabile bonomia e l’ottimismo sempre presente quando si pensava di intraprendere un nuovo progetto. Carissimo Salvatore, noi che chiamavi sempre scherzosamente “guagliò” non ti dimenticheremo, grati per quanto ci hai insegnato e suggerito e per avere contribuito significativamente a portare dovunque il nome del C.I.R.M., specie in momenti di difficoltà. Chi di noi è credente pregherà perché il Signore ti accolga nella Sua gl oria. Tutti noi ti ricorderemo sempre con affetto. Francesco AmentaPresidente C.I.R.M.

C.I.R.M. e CIRM SERVIZI attivano un servizio emergenziale di supporto medico per tutte le navi impegnate nel Golfo Persico

Sono 23 le navi assistite da C.I.R.M e CIRM SERVIZI che si trovano ancora nel Golfo Persico. Il Centro Internazionale Radio Medico da 91 anni offre assistenza medica gratuita al personale imbarcato in ogni mare del mondo. Un ospedale a distanza attivo h24, 365 giorni l’anno. Una delle navi seguite dal Centro– la porta container di proprietà francese “San Antonio” – è stata colpita il 5 maggio da un proiettile “sconosciuto” presso il Canale di Hormuz. Secondo le ricostruzioni, il missile era diretto ad un attacco di terra verso gli Emirati. Risultano feriti tre marittimi filippini.Il C.I.R.M. ha immediatamente contattato gli armatori francesi e il servizio medico di CMA CGM rendendosi disponibile a un intervento di supporto sanitario.Il Presidente del Centro, professor Francesco Amenta, ha inoltre inviato una lettera ai presidenti di CONFITARMA ed ASSARMATORI per esprimere solidarietà e individuare azioni guida comuni in questa perdurante situazione di emergenza geopolitica. E, soprattutto, ha attivato un servizio dedicato di supporto medico e psicologico, volto a fornire assistenza specialistica da remoto per la gestione di emergenze sanitarie e criticità legate al disagio post-traumatico e da stress.Il C.I.R.M. e CIRM SERVIZI, infine, esprimono la propria vicinanza e il proprio sostegno a tutti i marittimi e alle compagnie di navigazione impegnate nel quadrante del Golfo Persico. Conclude il professor Amenta: “Siamo consapevoli del forte impatto che lo stato di allerta bellica esercita non solo sulla sicurezza operativa, ma anche sul benessere psicofisico degli equipaggi, sottoposti a livelli di stress e isolamento senza precedenti. Per tale motivo il C.I.R.M. moltiplicherà la propria assistenza proprio a sostegno dei marittimi tutti imbarcati sulle navi che si trovino nell’area”. Click here to read English

IN MEMORIA DI GUIDO GUIDA, FONDATORE DEL CIRM,

Il professore ci lasciava il 19 febbraio del 1969. Un uomo, un professionista, un benefattore e una mente illuminata che resta un faro per chiunque solchi i mari del mondo e abbia bisogno di assistenza medica. Nato a Trapani l’11 settembre del 1897, Guido Guida si laurea all’Università di Roma nel 1922 per poi diventare assistente del dipartimento di  Otorinolaringoiatria del Centro Universitario Medico a Roma. Nel 1935, con il supporto fondamentale di Guglielmo Marconi, fonda il C.I.R.M. Lo scopo è quello di fornire assistenza medica via radio alle navi mercantili prive di medico a bordo, un obiettivo che pone il nostro Centro tra le grandi organizzazioni umanitarie del mondo. In questa opera meritoria e innovativa è coadiuvato, senza alcuna retribuzione, da un grande gruppo di clinici italiani altamente specializzati. Per circa venti anni il professor Guida ha sostenuto questo lavoro, anche con la collaborazione della moglie Valentina, ma sempre senza percepire aiuti economici pubblici o privati. Solamente negli ultimi anni di attività il Governo italiano gli assicurò un contributo finanziario. Guida era un visionario e un entusiasta, un uomo dotato di una profonda umanità, qualità che gli hanno permesso di dare vita al Centro Internazionale Radio Medico che da 91 anni presta assistenza medica gratuita, 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno, a tutti gli uomini e le donne, di qualunque nazionalità, che si trovino in mare e abbiano bisogno di cure mediche. Una nave lontana dalla terra è, probabilmente, il luogo più isolato del mondo. Isolamento che diventa drammatico quando c’è un ammalato a bordo. Ecco allora che grazie alla radio ieri, ai sistemi satellitari oggi, chi ne ha bisogno ha a disposizione un medico che lo curerà anche se a distanza. L’assistenza ad ammalati remoti è una mission complicatissima ma prodigiosa. Il Centro Internazionale Radio Medico (C.I.R.M.), la creatura di Guido Guida, continua ad offrire ad ammalati e traumatizzati su navi o aerei in navigazione la necessaria assistenza medica attraverso la telemedicina e le più innovative tecnologie al servizio della salute degli imbarcati. Questo a testimonianza del fatto che le grandi idee sopravvivono al proprio ideatore e portano benefici di lungo termine. Nella ricorrenza dell’anniversario della morte di Guido Guida lo ricordiamo con affetto per tutto il bene che ha fatto ed i benefici che le sue idee messe in pratica continuano a dare. Unagratitudine che va oltre i pur ampi spazi dei mari e dei cieli. Grazie professore. For Engish

Nel Ricordo di Riccardo

La Fondazione Centro Internazionale Radio Medico partecipa, commossa, al lutto dell’amico Professor Ferrarelli, per la prematura scomparsa del figlio Riccardo. Chi di noi è credente rivolge al Signore preghiere di suffragio. Prof. Francesco Amenta   Presidente  Centro Internazionale Radio Medico

Comitato Nazionale del Welfare della Gente di Mare

Il 15 settembre 2025 si è tenuta, presso la Sala Pollastrini del Comando Generale CCPP, la riunione del Comitato Nazionale del Welfare della Gente di Mare, presieduta dal Comandante generale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone, in qualità di Presidente uscente del Comitato, e dall’Ammiraglio Ispettore Capo Sergio Liardo, con la partecipazione dei membri del Comitato, rappresentanti nazionali delle associazioni di categoria e del cluster marittimo, della logistica e portuale. Il Comitato Nazionale del Welfare della Gente di Mare, con la sua azione di sinergia tra le parti, cerca quindi di intercettare le esigenze che vengono rappresentate dai 26 Comitati Territoriali distribuiti sul territorio, che svolgono il compito di mediazione tra le necessità dei marittimi in termini di assistenza e supporto e le possibili soluzioni che le istituzioni locali e nazionali devono porre in essere. L’Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone che, data la sua ultima partecipazione al Comitato in qualità di Presidente uscente, ringrazia tutti i membri del Comitato per il supporto e per le attività svolte a sostegno dei marittimi stranieri. L’Ammiraglio Carlone approfitta altresì per auspicare in futuri nuovi progetti e proposte che possano vedere ancora un maggior coinvolgimento da parte del Comitato nazionale a quei Comitati territoriali che presentano maggiori criticità e difficoltà locali. L’Ammiraglio Seno, quale responsabile della Segreteria del Comitato, che a nome del Comitato tutto ringrazia il Presidente Amm. Carlone per il sostegno e la guida fornita in questi anni al Comitato nazionale del Welfare, ricordando le innovazioni apportate quali le riunioni “itineranti” dei Comitati territoriali nonché le più importanti iniziative sostenute dal Comitato nazionale sul territorio nazionale negli anni di presidenza dell’Amm. Carlone.

WORLD HEART DAY/GIORNATA MONDIALE PER IL CUORE 2025 L’INIZIATIVA DEL C.I.R.M.

Come da tradizione, il Centro Internazionale Radio Medico (C.I.R.M.) ha partecipato alla giornata mondiale per il cuore (World Heart Day, WHD), che si è tenuta il 29 settembre 2025, un evento planetario dedicato alla sensibilizzazione sulla prevenzione delle malattie cardio-cerebrovascolari che, ancora oggi, sono la prima causa di ospedalizzazione e di morte. Patologie che coinvolgono anche la gente di mare, che, in genere, ne è colpita con maggiore aggressività rispetto alla popolazione generale. Le malattie cardiovascolari (CVD), infatti, sono una delle principali cause di malattia e mortalità tra i marittimi. Tra il 2010 e il 2024, il C.I.R.M. ha assistito 4.564 pazienti per patologie cardiovascolari, che rappresentano l’8,3% di tutte le patologie per le quali è stata richiesta l’assistenzaal Centro. L’età media dei pazienti con CVD è stata di 43,56 + 11,75 anni e le patologie in questione hanno interessato in ordine decrescente marittimi imbarcati di età pari o superiore a 51 anni [31%, n = 1.416], seguiti da vicino da quelli di età compresa tra 41 e 50 anni (29%, n = 1.323). Le assistenze hanno maggiormente riguardato (57,6%, 2.629 casi) non ufficiali (equipaggio di coperta, equipaggio di macchina e personale dei servizi) rispetto agli ufficiali (ufficiali di coperta e ufficiali di macchina) (40%, 1.826 casi). L’ipertensione arteriosa ha rappresentato la patologia per la quale è stato fatto più frequentemente ricorso al C.I.R.M. (37% dei casi), seguita da cardiopatie ischemiche (32% dei casi). Il restante 31% comprendeva condizioni quali arresto cardiaco, aritmie, pericardite acuta, malattie cerebrovascolari, insufficienza cardiaca e disturbi vascolari periferici.  Tali dati dovrebbero fare riflettere sulla necessità della prevenzione cardiovascolare, specie per popolazioni quali i marittimi imbarcati, per i quali l’accesso a esami strumentali, non è agevole. Una soluzione vincente è nella gestione dei fattori di rischio modificabili attraverso uno stile di vita corretto, con l’obiettivo di promuovere la salute cardiovascolare a lungo termine. Il nostro focus quest’anno ha riguardato I disturbi del ritmo del cuore: Conoscerli per evitarne i danni. Per sviluppare tale attività abbiamo realizzato dei testi divulgativi ad hoc e reso disponibili screening cardiovascolari gratuiti negli ambulatori della Casa della Salute del Navigante presso il C.I.R.M. L’iniziativa ha riscosso un grande successo tra i marittimi e il personale delle compagnie di navigazione, successo, che è di stimolo per continuare nel nostro impegno su un tema medico-scientifico di così importante rilevanza. Nonostante il crescente ricorso alla telemedicina, diverse sfide complicano la gestione efficace delle patologie cardiovascolari in mare. Le navi spesso non dispongono di strumenti diagnostici come elettrocardiografi, defibrillatori o mezzi per esami di laboratorio di base, il che può complicare o rendere più difficile la diagnosi e il trattamento. Fattori ambientali come lunghi orari di lavoro, sforzo fisico, esposizione a rumori e vibrazioni e stress psicosociale possono aumentare il rischio cardiovascolare. Barriere di comunicazione, tra cui connessioni Internet instabili o il ricorso a canali radio di base, possono ostacolare un supporto in tempo reale da parte dei centri di assistenza telemedica marittima di terra. Inoltre, le scarse competenze mediche dei membri dell’equipaggio, che spesso sono i primi soccorritori in caso di emergenza, riduce la loro capacità di gestire efficacemente gli eventi cardiovascolari acuti fino all’arrivo dei soccorsi professionali. Inoltre, le opzioni di evacuazione sono spesso limitate dalla distanza dalla costa e dalle condizioni meteorologiche, aumentando il rischio di ritardi nel trattamento e di esiti negativi. Queste sfide evidenziano l’urgente necessità di una migliore formazione a bordo, di attrezzature mediche più avanzate e di sistemi di telemedicina efficaci per tutelare la salute cardiovascolare dei marittimi. In tale ambito va segnalata l’adesione di alcune compagnie armatoriali italiane al progetto NAVI CARDIOPROTETTE del C.I.R.M., che consiste nell’avere dotato le proprie unità di elettrocardiografo e test per la determinazione capillare della troponina per una diagnosi rapida dell’infarto del miocardio. Grazie alla disponibilità di tale materiale il servizio cardiologico del C.I.R.M., disponibile H24, è in grado di supportare il personale a bordo offrendo un indispensabile supporto diagnostico in caso di necessità. Si tratta, in particolare, delle Petroliere Mare Doricum, Mare Picenum e Mare Siculum della Fratelli d’Amico Armatori, delle navi multipurposes NG Driller, NG Surveyor e NG Worker, della Next Geosolutions e della nave da ricerca Laura Bassi dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale. La telemedicina svolge un ruolo sempre più rilevante nell’assistenza alle patologie e agli infortuni sul lavoro tra le popolazioni remote, marittimi in primis. Un particolare apprezzamento va, dunque, a chi ha già aderito all’iniziativa di un utilizzo combinato di elettrocardiografia e test di troponina per diagnosticare le sindromi coronariche acute. Iniziativa che ci auguriamo si estenda al maggior numero di flotte per garantire una più adeguata tutela della salute della gente di mare. WHD_CIRM_2025_ITALIA WHD_CIRM_2025_EN

Condoleances message

Il Centro Internazionale Radio Medico (C.I.R.M.) partecipa al dolore del Benemerito Dr Tiziano Schiappa per la perdita del padre e porge a Tiziano ed alla sua famiglia le più sentite condoglianze.

Elezioni alle cariche di Presidente e Consigliere di Amministrazione del C.I.R.M

Il 29 maggio 2025 si sono tenute le elezioni alle cariche di Presidente e Consigliere di Amministrazione del Centro Internazionale Radio Medico (C.I.R.M.) per il quinquennio 2025-2029. Sono risultati eletti (riconfermati) i SignoriProf Francesco Amenta, PresidenteDr Vincenzo Costigliola, Consigliere (Medico)Prof Ascanio Sirignano, Consigliere (Medico)Amm Isp Nicola Carlone, Consigliere (Non medico)Dr Stefano Messina, Consigliere  (Non medico) Alla nuova governance della Fondazione i più cordiali auguri di buon lavoro  On May 29, 2025, elections were held to the offices of President and Board of Directors of the International Radio Medical Center (C.I.R.M.) for the five-year term 2025-2029. Elected (reappointed) were: Prof Francesco Amenta, PresidentDr Vincenzo Costigliola, Board Member  (Medical Doctor)Prof Ascanio Sirignano,  Board Member  (Medical Doctor)Adm Isp Nicola Carlone,  Board Member  (Non-Medical)Dr Stefano Messina,   Board Member  (Non-Medical)To the Foundation’s new governance, warmest wishes for good work

AUGURI DEL C.I.R.M. A SUA SANTITÀ PAPA LEONE XIV

Il Centro Internazionale Radio Medico, da 90 anni impegnato nell’assistenza di chi lavora in mare o solca i cieli, rivolge i più sinceri auguri a Papa Leone XIV, per l’inizio del Suo Pontificato. La pace evocata da Sua Santità nel primo messaggio dalla loggia di San Pietro è una speranza per il mondo intero, attraversato da troppe guerre, conflitti, morte e distruzione. La pace “disarmante e disarmata” è un richiamo potente a tutta l’umanità. Noi, medici e operatori del C.I.R.M, impegnati nella cura di uomini e donne di qualunque fede, nazionalità ed etnia, ci affidiamo al Suo abbraccio di fede, perché la solidarietà, la carità, e l’amore abbiano la meglio in questi nostri tempi bui. La salutiamo, Santo Padre, con una frase di Sant’Agostino che ci è particolarmente cara: “Il Signore, per farci disprezzare l’amicizia dei potenti, non volle prima scegliere i senatori, ma i pescatori”.  GREETINGS FROM THE C.I.R.M. TO HIS HOLINESS POPE LEO XIV The International Radio Medical Center, for 90 years engaged in assisting those who work at sea or fly the skies, sends its most sincere wishes to Pope Leo XIV, for the beginning of his pontificate. The peace evoked by your Holiness in the first message from the lodge of Saint Peter is a hope for the whole world, crossed by too many wars, conflicts, death and destruction. A peaceful “disarming and unarmed” is a powerful call to all humanity. We, the doctors and workers of the C.I.R.M, committed to the care of men and women of any faith, nationality and ethnicity, entrust ourselves to your embrace of faith, so that solidarity, charity and love may prevail in these dark times. We greet you, Holy Father, with a phrase of Saint Augustine that is particularly dear to us: “The Lord, in order to make us despise the friendship of the powerful, did not first choose the senators, but the fishermen”.